La Timpa di San Lorenzo è un monumento naturale, una cresta rocciosa dall’aspetto austero che si innalza per oltre milleseicentocinquanta metri e che svetta sull’ambiente verdeggiante che la circonda. Immersa nella porzione montana della Calabria, questa meravigliosa vetta fa parte del massiccio del Pollino ed è luogo di escursionismo molto apprezzato.
Raggiungere la Timpa di San Lorenzo è un percorso escursionistico piacevole, permette di arrivare in altura e godere di una veduta sterminata e suggestiva. Il tragitto è variegato, mentre l’ultima porzione, quella che guadagna la vetta, è caratterizzata da una inclinazione che necessita di prudenza e conoscenza delle basi del trekking. Il percorso ad anello che presenta un grado di difficoltà da non sottovalutare, ciò in particolare per la presenza di grandi superfici di pietra liscia che con l’umidità possono risultare scivolose. Le pendenze rilevate sono considerevoli, ma giungere sul vertice della cresta è un’esperienza che si vive con grande emozione; in cima si apre una finestra sulle bellezze calabre e sul paese di San Lorenzo Bellizzi, nel cui territorio ricade la mole dedicata al Santo martire. La cresta della timpa si estende per circa quattro chilometri e guarda alle altre montagne dell’Appennino Meridionale, tra cui Serra Dolcedorme, con i suoi oltre duemiladuecentosessanta metri.
Al di sotto della Timpa di San Lorenzo prendono posto le splendide Gole del Raganello, gioiello che da il nome alla riserva naturale, eccellenza del cosentino.