Il palazzo ducale Giordano di Oratino è inserito nella città antica del borgo molisano, imponente e rassicurante. La facciata principale è caratterizzata da un portale con arco a tutto sesto che conduce alla corte ed agli ambienti interni. L’edificio, quattrocentesca dimora nobiliare, è stato interessato nel 1800 dall’evento sismico che colpì la regione, ma ripristinato nella sua bellezza. La finestratura che affaccia sulla veduta principale donano movimento ed alleggeriscono il prospetto anteriore del palazzo, così pacifico, così affascinante.
La struttura originaria del palazzo risale alla seconda metà del XV secolo, quando fu edificato come castello fortificato. Di questa fase conserva ancora i quattro bastioni angolari, testimonianze di una funzione difensiva che nel tempo ha lasciato spazio a quella residenziale. Nel corso del Settecento, il duca Giuseppe Giordano intraprese una significativa opera di trasformazione, adeguando il palazzo al gusto estetico dell'epoca. Le merlature delle torri furono eliminate e l'intero stabile fu oggetto di un ammodernamento che ne modificò profondamente l'aspetto. Il palazzo ducale Giordano si presenta oggi con una pianta a corte articolata su tre piani. La facciata principale si orienta sulla piazza ed è contraddistinta da un solenne portone d'ingresso, sormontato da una volta in pietra locale, decorata con motivi floreali scolpiti. L’elegante corte interna è il centro attorno al quale si innalzano le volumetrie abitative; il piano terreno beneficia di un porticato perimetrale.
Le prime notizie documentate sulla famiglia Giordano risalgono al XIII secolo. Nel XV secolo, la casata si insedia nel il borgo di Oratino; il palazzo, inizialmente concepito come struttura difensiva, divenne nel tempo il centro della vita politica e sociale del centro molisano. La famiglia Giordano, attraverso le sue figure di spicco, ha contribuito allo sviluppo del borgo, promuovendo attività culturali ed economiche. Il duca Giuseppe Giordano, in particolare, è ricordato per la sua passione per le arti e la cultura, che lo portò a trasformare il palazzo in un luogo di incontro per intellettuali e artisti. La sua opera di ammodernamento ha lasciato un'impronta indelebile sull'aspetto del palazzo, conferendogli l'eleganza e lo stile che ancora oggi lo caratterizzano.
Il palazzo rimase di proprietà della famiglia Giordano fino al XIX secolo, quando passò per via ereditaria alla famiglia De Attellis. Attualmente, l'edificio è di proprietà comunale ed è stato oggetto di recenti restauri che ne hanno preservato il valore storico e artistico. La sua architettura, frutto di trasformazioni e adattamenti nel corso dei secoli, offre uno spaccato interessante sull'evoluzione del gusto e delle esigenze abitative nel corso del tempo.
Visitare il palazzo ducale Giordano significa immergersi in un passato ricco di storia e cultura, ammirare un esempio di architettura nobiliare e scoprire le radici di un territorio affascinante come quello molisano di Campobasso.