Raggiunto da una scalinata curva, il duomo di Bomarzo si caratterizza per l’aspetto sobrio e pacifico, ed il cui prospetto principale reca tre portali (quelli laterali senza un effettivo ingresso) ed una bellissima torre campanaria. Quest’ultima, impiantata su di una struttura di origine etrusca, si innalza di fianco corpo principale.
Il duomo, la chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, è un edificio religioso di notevole importanza storica e artistica, situato nel cuore del borgo di Bomarzo, in provincia di Viterbo. La sua storia si intreccia profondamente con le vicende del paese, tanto che le prime testimonianze dell'esistenza di una comunità cristiana a Bomarzo risalgono addirittura al VI secolo, con la presenza di un vescovo e un capitolo. L’articolazione attuale del duomo è il risultato di una serie di trasformazioni e ampliamenti che si sono susseguiti nel corso dei secoli. Tuttavia, l'impianto originario della chiesa risale al periodo rinascimentale, come testimonia la sua architettura, caratterizzata da linee pulite e armoniose. L'interno, invece, si presenta con una suddivisione in tre navate, separate da colonne che sorreggono archi a tutto sesto. La navata centrale, più ampia e luminosa, conduce all'altare maggiore, dove è possibile ammirare una pala d'altare raffigurante la Vergine Assunta.
Le navate laterali, invece, ospitano diverse cappelle, arricchite da pregevoli opere d'arte, tra cui dipinti, sculture e affreschi. Di particolare interesse sono gli affreschi che decorano le pareti della navata destra, raffiguranti scene della vita di Sant'Anselmo, patrono di Bomarzo, le cui spoglie sono conservate sotto l'altare maggiore.
Il duomo di Bomarzo rappresenta, dunque, un importante punto di riferimento per la comunità locale, sia dal punto di vista religioso che culturale. La sua storia secolare, le sue bellezze artistiche e la sua posizione centrale nel borgo lo rendono un luogo di grande fascino, capace di attrarre visitatori da ogni parte.