Il castello normanno di Pesche, situato nell'omonimo borgo in provincia di Isernia, in Molise, rappresenta un esempio significativo di architettura fortificata medievale. Le sue origini risalgono all'epoca normanna e l'edificio riflette le caratteristiche tipiche dei castelli-recinto di quel periodo. La pianta della struttura è di forma pentagonale e dal mastio si diramano due linee di mura che conducono ai torrioni. Questa configurazione suggerisce una funzione difensiva, con il mastio che fungeva da punto di controllo e i torrioni che garantivano la sorveglianza del territorio circostante. A protezione della fortezza, si estendono ulteriori mura di cinta a perimetro quadrangolare, rafforzate da quattro torri di avvistamento.
Il mastio, a pianta triangolare, è un elemento centrale del castello. Le mura che si dipartono dal mastio e si congiungono ai torrioni presentano una merlatura realizzata a filo, priva di feritoie. Questo dettaglio architettonico indica un'evoluzione delle tecniche di difesa, con particolare attenzione sulla resistenza delle mura. Il piano di ronda, che consentiva ai soldati di pattugliare le mura, non ha resistito agli assalti del tempo e non più presente.
Il torrione situato a est del mastio è parzialmente scavato nella roccia, una caratteristica che testimonia l'adattamento della struttura al contesto naturale. Questa tecnica costruttiva non solo rafforzava la difesa del torrione stesso, ma sfruttava anche le caratteristiche del terreno per garantire una maggiore stabilità. Il fortilizio ingloba la parte più antica del borgo di Pesche, mentre l’abitato circostante, caratterizzato da strade di dimensione ridotta, ne accentuava la difficoltà di espugnazione.
Oggi, il castello normanno di Pesche è di proprietà mista pubblica e privata, e rappresenta un importante patrimonio storico e culturale per il Molise. La sua struttura, seppur in parte danneggiata dal tempo, conserva ancora gli elementi distintivi dell'architettura militare medievale, offrendo uno spaccato della storia e delle tecniche costruttive del tempo. Dismessi i panni difensivi, ora non resta all’antico forte che vegliare sulla tranquilla cittadina di Pesche.