Il castello baronale Carafa è una delle costruzioni più antiche di Ferrazzano e nel tempo ha conquistato il cuore dei cittadini del paese molisano, oltre a catturare lo sguardo dei viaggiatori. Antica rocca difensiva del borgo che si estende sul pendio del colle ed eretta a partire dagli ultimi anni del XV secolo, sorge nel luogo precedentemente occupato da un fortilizio abbattuto dal sisma del 1496. Tra la fine del XV secolo ed i primissimi anni del XVI secolo la struttura venne ripristinata creando un ideale ponte tra le funzioni militari, alle quali un castello è chiamato a rispondere, e la dimora dei signori del paese, più accogliente. Entrato nel catalogo del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali (denominazione di allora) nel 1981, il lato a sud della struttura ha lo sguardo rivolto alle terre ed è affacciato su di un dirupo, mentre la facciata è scandita dalle due splendide torri cilindriche e guarda al centro abitato. Una di queste termina con una graziosa terrazza, orientata verso la città antica di Ferrazzano e l’ampia piazza Spensieri, luogo di ritrovo e di vita del borghetto.
Le modifiche che hanno interessato il complesso, già nato come sintesi tra forte e residenza nobiliare, si sono estese nel tempo a tutto il corpo, facendo cadere in desuetudine il ponte levatoio e terminando con il rifacimento della seconda metà dell’Ottocento. All’edificio si accede attraversando il monumentale ingresso, caratterizzato da un arco a tutto sesto su cui campeggia lo scudo della famiglia Carafa.
Varcando la soglia del castello baronale Carafa, si viene catapultati in un'altra epoca. Gli ambienti interni, sebbene restaurati e adattati alle esigenze moderne, conservano ancora l'atmosfera medievale. Affreschi, stucchi e decorazioni raccontano la storia di chi ha abitato questo luogo, mentre i mobili e gli oggetti di uso quotidiano offrono uno spaccato di vita del periodo.