Appena alle pendici del frastagliato Monte Mutria, vetta del massiccio del Matese, sorge la località Bocca della Selva, centro dalle interessanti attività praticabili.
Nella rigogliosa natura dell’Appennino sannita sorgono gli impianti di risalita che conducono alla pista da sci, condotta dalle bellissime faggete. Il territorio permette anche di cimentarsi con l’escursionismo con sentieri che giungono sino alla vetta del Monte Mutria e adatti anche ai meno esperti. La cima, con i suoi oltre milleottocento metri di altitudine, rappresenta una delle più affascinanti del massiccio del Matese, situato al confine tra Molise e Campania. La sua importanza non è solo geografica, ma anche storica, essendo stato un luogo considerato sacro dall'antico popolo dei Sanniti. La montagna si presenta con una lunga cresta che si estende per circa otto chilometri, caratterizzata da sette collinette arrotondate, offrendo un paesaggio unico e suggestivo.
Meta di trekking, il Monte Mutria offre diverse possibilità per gli appassionati di escursionismo. Uno dei percorsi più apprezzati inizia da Pesco Rosito, uno sperone roccioso all'inizio del bosco La Torta, noto per la presenza di piante di rosa canina. Questo itinerario permette di immergersi nella natura incontaminata del Matese, attraversando sentieri che si snodano tra boschi e radure, con panorami che spaziano dalle valli circostanti fino alle cime più lontane. La posizione del Monte Mutria, decentrata rispetto alle altre alture del Matese, consente di godere di una vista a 360 gradi, che nelle giornate limpide può spaziare dal mar Tirreno al mar Adriatico.
Il paesaggio del Monte Mutria e di Bocca della Selva è caratterizzato da una ricca biodiversità, con boschi di faggio, abete e acero, e una varietà di flora e fauna tipica dell'Appennino. La zona è anche nota per la presenza di numerose sorgenti e corsi d'acqua, che contribuiscono a creare un ambiente fresco e rigoglioso.