La storia dell’anfiteatro romano augusteo si identifica con quella di Lucera, da tempo contesa poiché schierato contro Roma, che in occasione della conquista da parte di questa, ne divenne colonia.
Durante l’epoca romanica, ad opera del magistrato Marco Vecilio Campo, che ne commissionò l’edificazione, fu eretto un anfiteatro per omaggiare l’allora imperatore Augusto, destinato ai giochi, condanne a morte, lotte tra gladiatori ed animali. Lucera, infatti, divenuta municipium di Roma, conobbe il suo maggior splendore durante l’età augustea, godendo di un deciso incremento demografico, con conseguente ampliamento del tessuto urbano e costruzione di edifici ad uso pubblico. Lo sviluppo culturale dell’area, la sua importanza crescente, portarono a dotare la città di un anfiteatro. Qui si svolgevano spettacoli di diversa tipologia, dall’esecuzione delle condanne a morte, ai combattimenti tra gladiatori, alle lotte tra animali, coinvolgendo sino a diciottomila persone.
Costruito nel I secolo, poteva ospitare sino a diciottomila persone, una capienza notevole e che pone l’opera tra le più grandi del Sud Italia, dotato di sei ingressi a portale (due dei quali, principali, mostravano splendide colonne di ordine dorico) ed ampi spazi ipogei, di servizio. La pianta ellittica del monumento è di ragguardevole misura, superando i centoventi metri di lunghezza ed i novanta di larghezza, e testimonia la rilevanza del centro pugliese. All’anfiteatro romano augusteo si accedeva oltrepassando due archi, bellissimi portali costituiti da un architrave dal frontone ornato, sorretto da colonne di ispirazione ionica. Parzialmente distrutto durante le incursioni saracene del VII secolo, venne abbandonato, finendo interrato nel corso del tempo, dimenticato per secoli.
Agli scavi degli anni Trenta del Novecento, ulteriori interventi degli anni Duemila si sono aggiunti per il recupero dell’anfiteatro, oggi visitabile. La campagna di lavori ha permesso, difatti, la valorizzazione della zona e della struttura, che è oggi teatro di esibizioni, con oltre mille posti a sedere.